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A-team_Spazio Musica

Venerdì 9 Dicembre – Uno show che spazia dal pop al rock anni ’80 con gli A-Team con la partecipazione di alcuni studenti disabili del progetto Spazio musica!

La cooperativa Spazio Musica è un  Laboratorio Musicale dedicato a persone con disabilità ospitato all’interno dell’Ospedale Niguarda di Milano,specializzato  nell’offrire servizi socio-assistenziali e ricreativi a persone con disabilità motoria, nello specifico persone con lesione midollare traumatica o connatale, in brevis ragazzi in carrozzina.

Spazio musica

Spazio vita Niguarda 

Bad Reputation

Sabato 10 Dicembre – il Pop degli anni ’80 nella chiave particolare delle Bad Reputation!

Le BAD REPUTATION sono una band interamente al femminile attiva dal 2008, che rende omaggio agli anni Ottanta in maniera vivace e particolare, reinterpretandone brani ed artisti (Tears for fears, M. Jackson,Madonna, Abba, Dead or Alive, Blondie, Heart, …) in una versione grintosa e con arrangiamenti originali.

Lo spettacolo musicale è arricchito da un’interazione simpatica, coinvolgente ed un po’ irriverente col pubblico!

 

Pino Scotto

Venerdì 23 Dicembre – Pino Scotto_Live for a Dream tour

Pino Scotto rappresenta l’icona più importante del rock nazionale. Carismatico e grintoso singer dalle marcate influenze blues, dotato di una voce profonda e graffiante, rappresenta la migliore incarnazione della figura del rocker mai apparsa in Italia. La sua carriera ha ufficialmente inizio al termine degli anni ’70, quando incide il primo 45 giri con i Pulsar; dopo qualche tempo diviene frontman dei Vanadium, la heavy rock band più importante della scena italiana, con cui realizza otto grandi album. Fra il 1990 ed il 1992 Pino Scotto realizza il suo primo album solista in lingua italiana “Il Grido Disperato di Mille Bands” ed intraprende un tour con il suo Jam Roll Project. Nel 1995, a seguito del ritorno con i Vanadium, pubblica “Nel Cuore del Caos“. Nella prima metà degli anni ‘90 dà vita al supergruppo Progetto Sinergia, insieme al chitarrista Luigi Schiavone, il tastierista Antonio Aiazzi, il bassista Fabrizio Palermo e il batterista Lio Mascheroni. Dal 2003 al 2008 torna sulle scene con un nuovo progetto, i Fire Trails, accompagnato dal chitarrista Steve Angarthal e da altri musicisti, con cui apre anche il concerto dei Deep Purple. Già dall’inizio della sua storia con i Fire Trails, collabora con l’emittente televisiva Rock Tv che gli affida la conduzione del programma Database, che continua a condurre da 13 anni. Il ritorno sulle scene arriva con l’album in italiano “Datevi Fuoco”, nel quale vengono riproposti i migliori brani della carriera da solista di Pino e 2 inediti. Pino Scotto lavora al disco insieme a ospiti come Le Vibrazioni, J-Ax, Enrico Ruggeri, Andy (Bluvertigo) e Saturnino e lo porta in tour con più di 150 concerti in tutta Italia. Nel 2010 esce “Buena Suerte”, un grande album Rock ‘N’ Roll con brani totalmente inediti, che vede la partecipazione di ospiti come Caparezza e molti altri artisti. Nel 2012 esce l’album “Codici Kappaò”, il suo settimo album da solista. Il chitarrista Key Marcello (ex Europe) e il batterista Mark Terrana (storico batterista di Yngwie Malmsteen e della cantante Tarja Turunen) suonano in tutto il disco, che vede la partecipazione di artisti del calibro dei Modena City Ramblers, Bennato e i Club Dogo. Ad aprile 2014 esce Vuoti di memoria. Un progetto ambizioso che contamina musica e cultura: cinque cover in italiano con un brano inedito e cinque cover internazionali con un inedito in inglese, un omaggio al cantautorato italiano e alla storia del rock. Durante la sua carriera solista, Pino Scotto ha modo di condividere il palco con alcuni dei mostri sacri del rock internazionali: i Deep Purple, ZZ Top, i Motorhead e Nathaniel Peterson (storico bassista di Eric Clapton, con cui ha scritto il brano “La Resa Dei Conti”).

Nel 2011, insieme a Caterina Vetro, dà vita a Rainbow Projects, un progetto di educazione, sanità e sviluppo umano nato per contribuire a migliorare le condizioni di vita di bambini estremamente svantaggiati come orfani ed abusati in Belize, bambini della discarica di Coban in Guatemala e bambini a forte rischio di prostituzione minorile e mendicanza in Cambogia.

 

Interceptor

Sabato 17 Dicembre -gli Interceptor ci riporteranno l’energia e la melodia della mitica Tina Turner!

 

L’unico tributo che farà rivivere le emozioni dei concerti di una delle più grandi star mondiali, TINA TURNER.
Il repertorio riprende tutti i più grandi successi della cantante americana come The Best, We Don’t Need Another Hero, Let’s Stay Together, senza tralasciare le cover come I Can’t Stand The Rain (BB King) e Proud Mary (Creedence).
Uno spettacolo di alta qualità musicale e vocale, una scaletta principalmente funky, movimentata, che lascia però spazio anche a momenti da vera e propria pelle d’oca. Provare per credere! 

The Bowers + Oatmeal Acoustic Band

21Mercoledì 23 Novembre – The Bowers + Oatmeal Acoustic Band

The Bowers

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Si tratta di un progetto musicale nato alla fine del 2014, le sonorità che propongono spaziano dal rock’n’roll/rockabilly, passando dal punk rock fino ad arrivare ad influenze jazz, generi che i quattro ragazzi componenti della band hanno sperimentato nei loro progetti precedenti.
Il gruppo ha da subito riscosso una grande approvazione da parte del pubblico grazie all’indiscutibile presenza scenica e all’intensità delle performance, sia su grandi palchi che in piccoli club.

Oatmeal Acoustic Band

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Progetto musicale nato nell’ottobre 2013 con la voglia di proporre un repertorio di cover della musica americana,riarrangiate per chitarra acustica e tre voci. La band può contare inoltre,sull’apporto di ulteriori elementi,Fabrizio Cassani alle percussioni,Nirvano Barbon al banjo,Vittorio Basman al basso, che si possono aggiungere in varie occasioni per completare il sound.Gli Oatmeals si esibiscono, nelle varie formazioni,ormai costantemente nei locali e festival estivi.

Claudio Crespi voce/armonica
Marta Marino voce
Francesca Manzitti voce
Marco Melzi chitarra

 

 

Revenga

Venerdì 25 Novembre – tributo ai System of a Down con i Revenga!

Nel Gennaio 2008 gli UPPERCUT, uniti dalla passione per la ritmica violenta e distorta, decidono di dar vita al tributo ai SYSTEM OF A DOWN. Nascono così i REVENGA, progetto ambizioso e sicuramente coinvolgente. Viene ricreato nei minimi particolari il suono compatto e granitico del combo californiano e con l’uso di due chitarre si propongono anche le atmosfere più rarefatte che hanno reso i SOAD una band di successo mondiale. Uno show estremamente tirato e adrenalinico, attraverso ogni album e ogni brano simbolo della band, proposto da musicisti che nell’ambito rock e metal sanno dire la loro…

I REVENGA sono: Andrea Ori (Voce), Elio Fabro (Chitarra), Samuele Giussani (Batteria), Claudio Sannoner (Basso), Lele Giussani (Chitarra)

 

Chakrah

Sabato 26 Novembre – Serata Gothic metal con i  Chakrah!!

I Chakrah nascono nel 1996 come cover band di brani dalle sonorità rock e HARD ROCK.
Nel 2003 arriva l’esordio con ALTERIA al primo singolo inedito “Manipolami”, frutto del duro lavoro e dell’esperienza della band che miscela il rock al pop.
Nel 2005 nasce  il secondo singolo,“Cambio” ,una ballad che riscuote fin da subito un ottimo successo entrando nelle frequenze di ben 52 radio in tutta Italia!!!Anche  video avrà visibilità in canali televisivi come Rock TV, Music Box, Match Music e molti altri. Dopo diversi cambi di formazione nel tempo, la band ha un’idea fuori dal comune:creare  un mix di musicisti internazionali per  realizzare un album “featuring”!!! La collaborazione comincia a pieno ritmo e a Gennaio 2010 viene alla luce il terzo singolo ,“Here I am waiting for you”, brano scritto a quattro mani con la nota cantante americana Pamela Moore (Queensryche) , nello stesso anno segue “Set Me Free” con alla voce Roberto Tiranti (Labyrinth). Il 2011 invece,sfocia con la collaborazione di Mike LePond (Simphony X) al brano “The Army of Darkness”e finalmente, a Maggio 2012, esce l’album omonino CHAKRAH, contenente 11 tracce ed altri ospiti che si sono aggiungiuti al progetto :Antonio Pecere,HELLER e ANDY DE LUCA(bassista di JEAMS LA BRIE)!

LA band attualmente è impegnata alla realizzazione del nuovo album e in contemporanea prosegue l’attività live!!!

Gli Shakers

Venerdì 2 Dicembre – il rock’n’roll de Gli Shakers!

Cinque personaggi dal look decisamente retrò. Un immaginario fatto di
jukebox, Lambrette scoppiettanti, locali fumosi in cui la gente balla e suda al
ritmo frenetico del rock’n’roll.
Gli Shakers quando salgono sul palco riportano in vita tutto questo e lo
ringiovaniscono, lo rinfrescano e lo riattualizzano. Suonano Chuck Berry, i
RollingStones, i Beatles, i kinks tutto d’un fiato e lo mischiano a canzoni di
autori della musica italiana di quell’epoca, come Buscaglione o Celentano.
A questo repertorio si aggiungono successi pop più recenti, eseguiti nello stile
“Shakers” che mischia rock’n’roll , beat, garage e surf.
Gli Shakers dal 2008 si esibiscono nei live club italiani e in Svizzera: tra i loro
live l’apertura a musicisti del calibro di Matthew Lee o di Hormonauts, le
serate con la più famosa artista di Burlesque italiana, Eve la Plume, un
‘apparizione televisiva su Milano+/Telecity e perfino un concerto in carcere.
A marzo 2013 è uscito “Il futuro è già passato”, il loro primo mini EP
composto da tre brani originali. A settembre dello stesso anno ha fatto
seguito il videoclip del singolo La Scommessa diretto da Ivan Vania.

Gli Shakers debuttano sulla lunga distanza con “Tu cosa fai, non balli?”, che segue il
minialbum “Il futuro è già passato” e il recente singolo “Zombie Boyfriend”
10 canzoni che si traducono in un mix di pop, beat, con una spruzzata di rhythm’n’blues.
Gli Shakers, arrivano da Varese, sono leggeri e spensierati, potreste vederli in una
versione italiana di un toga party alla Animal House, la festa è il loro habitat, e l’ironia la fa
da padrone, soprattutto in pezzi come “Zombie Boyfriend” o nella rivisitazione di “Lamette”,
storica hit della Rettore.
Quello che accomuna molti dei pezzi è l’immaginario cinematografico: “Come Bonnie &
Clyde” richiama i road movie americani; “Solo chi ama sopravvive” è ispirato a “Only lovers
left alive” di Jarmusch, “Quanta splendida follia”, “Un posto che non c’è” e “Solo chi ama
sopravvive” sono piene di immagini noir e citazioni. Altri pezzi parlano di disagio
adolescenziale (“Gira ancora”) o generazionale (“Chi credete che siamo”), pur
mantenendo un velo di humor, come “Me ne vado a Kathmandu” dove il desiderio di fuga
viene comunque affrontato in chiave ironica.
Un disco da ascoltare tutto d’un fiato, dove troverete anche una piccola chicca, un tributo
ai Nirvana in Filicudi Surf, adattamento di “All apologies”.
TRACK LIST:
1. Zombie Boyfriend
2. Chi credete che siamo?
3. Me ne vado a Kathmandu
4. Come Bonnie & Clyde
5. Gira Ancora
6. Filicudi Surf
7. Solo chi ama sopravvive
8. Lamette (D. Rettore)
9. Quanta splendida follia
10. Un posto che non c’è
www.glishakers.com
info.shakers@gmail.com
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MotelNoire

Venerdì 18 Novembre – MotelNoire : una rock band che ha tante emozioni da raccontare…

Una miscela di puro rock italiano distribuito su 13 tracce inedite per l’album d’esordio dei milanesi MotelNoire.  

On TV” esce il 30 Settembre 2016 in tutti negozi di dischi per Sony Music Entertainment.  

Un album dai temi attuali che riprende le sonorità del grande rock italiano, completandole con un’aura noir, che ricorda una stanza abbandonata di un motel sperduto.

L’album di inediti è frutto di un’intensa attività divisa tra produzione artistica e concerti, dividendo il palco con artisti di fama internazionale quali Lacuna Coil, Rezophonic, Modena City Ramblers e molti altri ed è impreziosito da collaborazioni internazionali come Gary Wallis e Alex Meadows, Nathan East ma anche nazionali come Federico Zampaglione.

BIOGRAFIA

MotelNoire nasce dall’incontro di Domenico “Nik” Castaldi (chitarrista), Christian “Kris” Del Giudice (cantante) ed Enrico “Enrik” Tantussi (percussionista/batterista) nel 1999 nelle periferie di Milano. In quegli anni la musica era tutto per i MotelNoire e le collaborazioni furono numerose e molte le esperienze.

A distanza di anni, impiegati nel mondo del professionismo, completano la formazione con Danilo Di Lorenzo (tastiere/programmazione), Eugenio Ventimiglia (batterista), Tony Corizia (bassista) e decidono di racchiudere tutto il loro passato in un sogno presente, attraversandolo in questo album che porta il nome di On Tv.

Una vibrazione che si esprime attraverso l’Anima.

I MotelNoire oggi hanno un solo obiettivo. Vivere un sogno.